FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020

Obiettivo specifico: 2.Integrazione / Migrazione legale - Obiettivo Nazionale:
ON3 - Capacity building - lett. m) Scambio di buone Pratiche - Inclusione sociale ed economica SM

Si è tenuto a Roma il 27 maggio 2019, nella sala del Consiglio municipale, il primo Tavolo di confronto sul dialogo interreligioso. Il Tavolo, organizzato e tenuto da IPRS, ha affrontato alcuni temi del progetto Bridge e nello specifico come si debba intendere il ruolo degli attori istituzionali che hanno la responsabilità della governance su tematiche quali la pacifica convivenza tra le comunità e i cittadini (le Prefetture rispetto all’immigrazione, ma anche i Comuni e i Municipi per quanto attiene, ad esempio, l’utilizzo occasionale o ricorrente degli spazi pubblici). È stato sottolineato come in questo senso sia fondamentale anche il ruolo svolto dalle Agenzie educative, dagli ospedali, dai luoghi di cura, dal sistema di giustizia penale e da tutti quegli Enti pubblici che a diverso titolo si rapportano con contesti particolarmente multiculturali e multireligiosi, e che hanno una responsabilità diretta nel garantire il rispetto e la tutela dei diritti fondamentali degli individui tra cui quello di culto. Proprio su questo ultimo punto è stata innestata una riflessione al fine di dar vita alla costruzione di un percorso partecipato che vedrà realizzarsi, nella città di Roma, una serie di momenti di condivisione culturale e artistica con particolare riferimento alla musica, declinata a seconda delle diverse tradizioni storiche, culturali e religiose. È così stato avviato un processo di consultazione con alcune delle comunità religiose del territorio, per ideare e organizzare congiuntamente un ciclo di concerti da realizzare nei mesi di settembre e ottobre 2019, condividendo la costruzione, l’organizzazione e la realizzazione con le principali comunità di fede e le istituzioni culturali presenti in città.

Il Tavolo si è concluso con la pianificazione di un ulteriore incontro, fissato per il 25 giugno 2019, al fine di strutturare una riflessione su come le diverse comunità di fede possono contribuire fattivamente all’organizzazione delle attività, inviando proposte di musicisti ma anche di performance di musica sacra che sappiano cogliere al meglio la spiritualità, la tradizione e la cultura di ciascuna comunità di fede, in un’ottica di condivisione e dialogo fra le religioni.