FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020

Obiettivo specifico: 2.Integrazione / Migrazione legale - Obiettivo Nazionale:
ON3 - Capacity building - lett. m) Scambio di buone Pratiche - Inclusione sociale ed economica SM

Alisei Società Cooperativa Sociale (Alisei Coop)

Alisei Coop è una cooperativa sociale, costituita nel 2001, con una sede principale a Todi (PG) e una sede operativa a Napoli, che può contare su un gruppo di lavoro con competenze trasversali, formato da mediatori culturali, psicologhe, antropologhe in costante formazione e aggiornamento nonché sulla collaborazione di esperti e professionisti. 

Impegnata nei servizi alla persona, in attività di intermediazione, in attività formative e nello studio di fenomeni sociali legati alla migrazione, alla religione, allo sfruttamento lavorativo e all’integrazione socioculturale dei migranti, la Cooperativa opera a livello nazionale e internazionale per garantire diritti e pari opportunità alla popolazione immigrata ed alle fasce deboli di quella italiana, per combattere discriminazioni e pregiudizi razzisti e xenofobi, per promuovere buone pratiche di integrazione convivenza sociale.

Aliseicoop si è a lungo impegnata nel campo dell’Housing sociale e nella rigenerazione/qualificazione di spazi urbani attraverso azioni di prossimità, nelle quali sono state coinvolte sia la popolazione immigrata che non. Considerando l’identità religiosa come un elemento essenziale per l’inserimento socioculturale delle comunità immigrate e da molti anni contribuisce con attività e interventi mirati alla individuazione, sperimentazione, diffusione e scambio di Buone Pratiche di Dialogo Interreligioso in Italia e in Europa. Grazie ai costanti studi del contesto sempre più multiculturale in cui opera, Alisei offre incontri formativi e percorsi di Capacity Building per il costante aggiornamento e specializzazione di operatori di Enti e Associazioni, del personale della Pubblica Amministrazione e del sistema scolastico. Infine, la Cooperativa contribuisce attivamente a facilitare l’inserimento lavorativo di rifugiati e/o richiedenti asilo per accelerare la loro integrazione in Italia, grazie all’erogazione di corsi di lingua italiana e di corsi di formazione lavorativa.

l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS)

Fondato a Roma nel 1987 dal Prof. Sandro Gindro, l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS) è un istituto indipendente di ricerca che opera nell’ambito delle scienze psicologiche e sociali. 

Negli anni IPRS ha assunto a livello nazionale ed europeo un ruolo di primo piano tra i centri di ricerca impegnati nello studio di fenomeni sociali legati al razzismo, alla xenofobia, alla discriminazione, al disagio, alla marginalità e alla devianza, all’analisi dei processi educativi, alla pedagogia interculturale. IPRS ha assunto il ruolo di interlocutore privilegiato per tutti gli enti e le organizzazioni coinvolti nella governance di tali ambiti tematici: istituzioni a livello nazionale ed europeo, amministrazioni locali e periferiche, enti socio-sanitari, espressioni del volontariato e dell’associazionismo, organizzazioni no-profit, istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di ricerca e di documentazione italiani e stranieri, agenzie internazionali. 

Nella sua trentennale storia l’Istituto ha acquisito particolari competenze sulle problematiche mediche, psicologiche e sociali connesse ai fenomeni migratori e all’integrazione sociale, culturale e religiosa, di migranti, rifugiati e richiedenti Asilo. Su questi temi l’IPRS ha realizzato progetti in ambito sia europeo sia nazionale, volti al rafforzamento delle reti di intervento e del dialogo tra le istituzioni, i servizi e le realtà del terzo settore coinvolti nella governane dei processi migratori, nell’accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo e nella garanzia dei diritti alla popolazione migrante. Progetti analoghi hanno promosso una più ampia partecipazione dell’associazionismo immigrato nella governance del fenomeno migratorio a livello locale attraverso i Consigli Territoriali per l’Immigrazione. Più in generale l’IPRS si è impegnato a promuovere un maggiore coinvolgimento delle associazioni culturali e religiose nell’ intervento su fenomeni complessi come la radicalizzazione e l’estremismo violento di matrice religiosa nel contesto di strategie multiagency e multiattore di azione su questi fenomeni. 

L’IPRS si caratterizza per l’utilizzo congiunto di teorie, strumenti e metodi della clinica psicologica, psicoanalitica e della sociologia nella ricerca sociale. L’Istituto cerca di comprendere, attraverso un’osservazione profonda, i fenomeni e il disagio sociale, adottando una visione olistica rispetto alle difficoltà delle società complesse, con uno sguardo non giudicante ma attento a cogliere cosa si nasconda dietro le complessità. Per la realizzazione delle proprie finalità statutarie l’IPRS si avvale di uno staff multidisciplinare di ricercatori e collaboratori interni e di una rete, nazionale e internazionale, di esperti e consulenti, esprimendo un insieme di competenze psicoanalitiche, psicologiche, giuridiche, sociologiche, mediche, antropologiche che ne fanno un soggetto unico nel panorama nazionale. 

Fondazione Giacomo Brodolini (FGB)

La Fondazione Giacomo Brodolini (FGB) è un think-and-do tank internazionale, impegnato dal 1971 nella definizione, attuazione e valutazione di policies ed interventi dedicati al capitale umano, alla crescita inclusiva, alla innovazione delle imprese. FGB è una fondazione privata no profit con  sede a Roma e uffici in Milano, Torino, Brussels, Barcelona, Ankara and Washington DC. Grazie ad un team europeo di 40 professionisti con competenze trasversali e ad una rete di  oltre 200 esperti, la Fondazione Giacomo Brodolini gioca un ruolo attivo nella promozione dello sviluppo economico, la coesione sociale, l’occupazione e l’innovazione fornendo assistenza tecnica e servizi di consulenza, ricerca, analisi di dati aggregati, modelli previsionali, divulgazione e comunicazione, gestione di network, formazione professionale a beneficio di organizzazioni private e istituzioni a livello europeo, nazionale, regionale e locale. 

Negli anni la Fondazione Brodolini ha acquisito una solida reputazione nella promozione del dialogo sociale e lo scambio di conoscenze tra la comunità accademica, i policy maker, le istituzioni, la società civile ed il settore privato. Oggi promuove lo sviluppo locale, urbano e rurale, progettando e gestendo progetti di innovazione sociale, incubatori e acceleratori di impresa e percorsi di incubazione per start-up.I principali ambiti di competenza interessano temi quali le politiche sociali e di welfare, la crescita inclusiva, la rigenerazione urbana, il capitale umano e il mercato del lavoro, la sharing economy, il trasferimento tecnologico e l’internazionalizzazione.